Disponibili 24 ore su 24, 7 giorni su 7, Olbia e tutta la Sardegna 333 401 8921
Prenota online

HomeBlog › Checklist per il trasporto

Checklist del caregiver: preparare il genitore al trasporto sanitario

Un trasporto sanitario riuscito si prepara il giorno prima, non la mattina stessa. Servono quattro cose: i documenti in una busta, la persona vestita comoda, il percorso in casa libero e le informazioni giuste date a chi viene a prendervi. Questa è la lista completa, divisa tra il giorno prima e la mattina stessa, così potete spuntarla man mano.

Ce l'ha insegnato l'esperienza: i ritardi e le complicazioni quasi mai dipendono dal viaggio. Dipendono da un foglio che non si trova, da un ascensore troppo stretto scoperto all'ultimo, da una persona non ancora vestita quando arriva l'equipaggio.

In questa guida:

  1. Al momento della prenotazione
  2. Il giorno prima
  3. La mattina stessa
  4. Cosa mettere nella borsa
  5. Preparare la casa
  6. Non dimenticare il ritorno
  7. Domande frequenti

Al momento della prenotazione

Le informazioni date qui determinano il mezzo, il numero di operatori e il tempo previsto. Darle complete evita che arrivi una sedia dove serviva una barella:

Se non sapete quale mezzo serve, il criterio pratico è nella guida su come trasportare un anziano che non cammina.

Ambulanza ALPHA pronta alla partenza per un trasporto sanitario programmato
Quando il mezzo arriva, metà del lavoro dovrebbe essere già fatto: è la preparazione a rendere semplice il resto.

Il giorno prima

La mattina stessa

La regola d'oro è essere pronti almeno mezz'ora prima dell'orario concordato: le operazioni di uscita richiedono sempre più tempo del previsto, e la fretta si trasmette al paziente.

Cosa mettere nella borsa

CategoriaCosa
DocumentiTessera sanitaria, documento d'identità, impegnativa o lettera di dimissione
CliniciElenco aggiornato dei farmaci, referti recenti, esami richiesti dal medico
FarmaciQuelli della giornata, nelle confezioni originali
ComfortBottiglietta d'acqua se consentita, fazzoletti, un plaid leggero
PersonaleOcchiali, apparecchio acustico, dentiera, tutto ciò che serve a comunicare
Se c'è attesaUn cambio, presidi per l'incontinenza, qualcosa da leggere per l'accompagnatore

Gli oggetti che aiutano a comunicare, come occhiali e apparecchio acustico, sono i più dimenticati e i più importanti: senza, il paziente arriva in ospedale isolato proprio nel momento in cui deve rispondere alle domande dei medici.

Preparare la casa

Il tratto più difficile di ogni trasporto sono i primi dieci metri, non la strada. Qualche accorgimento rende tutto più rapido e sicuro:

Se abitate a un piano alto senza ascensore, ditelo alla prenotazione: si affronta con la sedia saliscale elettrica a cingoli, ma va saputo prima per portare l'attrezzatura giusta.

Non dimenticare il ritorno

È l'errore più frequente in assoluto. Si organizza l'andata con cura e si scopre a fine visita che nessuno ha pensato a come si torna a casa, magari alle sette di sera con una persona stanca.

Quando prenotate, chiarite subito se serve anche il rientro e se è previsto un tempo di attesa. Se l'orario di fine è incerto, come capita quasi sempre con visite ed esami, ditelo: si organizza con una fascia oraria approssimativa e si aggiusta con una telefonata quando sapete di essere pronti.

Dopo una visita o un esame la persona è più stanca dell'andata, a volte molto di più. Il ritorno va trattato come un secondo viaggio, non come un dettaglio.

Se qualcosa non è chiaro, chiedete prima

ALPHA è un'organizzazione di volontariato di Olbia e opera in tutta la Gallura, da Arzachena a Tempio, da Palau a La Maddalena, con le tratte lunghe verso Sassari, Nuoro e Cagliari. Al telefono rispondiamo volentieri anche solo a domande di preparazione: quanto tempo serve, come vestirlo, cosa portare.

I trasporti sono svolti dai volontari e il servizio vive grazie ai contributi liberali di chi sceglie di sostenere l'associazione, che coprono le spese vive come carburante, manutenzione dei mezzi e dispositivi sanitari. Al primo contatto vi spieghiamo tutto con chiarezza, prima di ogni conferma.

Domande frequenti

Quali documenti servono per un trasporto sanitario?

Tessera sanitaria e documento di identità del paziente, la lettera di dimissione o l'impegnativa se il viaggio è verso una struttura, l'elenco aggiornato dei farmaci ed eventuali referti recenti. Conviene preparare tutto in una busta la sera prima, perché cercare un foglio all'ultimo momento è la causa più frequente di ritardo.

Come va vestita una persona che deve essere trasportata?

Con abiti comodi e larghi, facili da aprire, scarpe chiuse che non sfilano e uno strato in più rispetto a quello che sembra necessario, perché in barella o fermi in una sala d'attesa si sente freddo anche d'estate. Meglio evitare capi stretti, cinture rigide e gioielli.

Cosa devo dire a chi organizza il trasporto quando prenoto?

Se la persona sta seduta o va trasportata distesa, il piano dell'abitazione e se c'è l'ascensore, il peso indicativo, la presenza di presidi come catetere o ossigeno, eventuale disorientamento, e se viaggia un accompagnatore. Sono le informazioni che determinano mezzo, numero di operatori e tempo necessario.

Quanto tempo prima bisogna essere pronti?

Almeno mezz'ora prima dell'orario concordato, con la persona già vestita, i documenti in una busta e il percorso libero. Le operazioni di uscita da casa richiedono più tempo di quanto si immagini, soprattutto se ci sono scale.

Devo far mangiare o bere la persona prima del viaggio?

Dipende dall'esame: alcuni accertamenti richiedono il digiuno, altri no. È una domanda da fare al reparto o al centro che ha dato l'appuntamento, non a chi effettua il trasporto. Se non ci sono restrizioni, un pasto leggero e una bottiglietta d'acqua rendono il viaggio più tollerabile.

È meglio che un familiare accompagni il paziente?

Quasi sempre sì. Un accompagnatore rassicura, conosce la storia clinica e può parlare con i sanitari all'arrivo. Diventa quasi indispensabile con persone disorientate o con demenza, per le quali un volto conosciuto è il fattore che più rende sereno lo spostamento.

Prepariamo insieme il prossimo trasporto

Raccontaci dove dovete andare e come sta la persona: vi diciamo cosa preparare, quanto tempo serve e quale mezzo useremo. Attivi 24 ore su 24, tutti i giorni.

Leggi anche: Visita al Brotzu o al Policlinico da Olbia · Come trasportare un anziano che non cammina · Trasporto di un anziano con demenza o Alzheimer · guida completa al trasporto sanitario in Sardegna

Chiama 24/7 WhatsApp