C'è un apparecchio appeso al muro di aeroporti, palestre e piazze che può salvare una vita, e la maggior parte delle persone non lo toccherebbe mai per paura di sbagliare. Sfatiamo il mito una volta per tutte: il defibrillatore semiautomatico (DAE) è progettato esattamente per essere usato da chiunque. Ecco come funziona — e perché, nonostante questo, allenarsi fa un'enorme differenza.
Appena lo accendi, il DAE dà istruzioni vocali passo dopo passo: dove attaccare le piastre (c'è anche il disegno sopra), quando non toccare il paziente, quando premere il pulsante. La sequenza è sempre la stessa:
Sì. Dal 2021 la legge 116/2021 lo dice esplicitamente: in caso di sospetto arresto cardiaco, l'uso del DAE è consentito anche a chi non ha ricevuto formazione. Nessuna conseguenza legale per chi interviene in buona fede per soccorrere: il rischio vero, per il paziente, è che nessuno faccia nulla.
Il DAE però non sostituisce il massaggio cardiaco: lavorano insieme. Nei minuti in cui il DAE non è ancora arrivato, o tra un'analisi e l'altra, sono le compressioni toraciche a mantenere il sangue in circolo. Ed è lì che il corso fa la differenza.
A Olbia e in Gallura i DAE sono ormai in molte palestre, scuole, farmacie, stabilimenti e luoghi pubblici: impara a notarli, il giorno che serve saprai già dov'è il più vicino. E se vuoi che le tue mani sappiano già cosa fare, il corso BLSD di BasicLife a Olbia dura 5 ore e ti lascia certificazione, brevetto — e la tranquillità di chi non deve più sperare che «ci pensi qualcun altro».
Al corso BLSD di Olbia usi il DAE trainer su scenari reali, finché la sequenza non diventa automatica. 5 ore, certificazione e brevetto.
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